Giorno 16 – Omaha

Omaha - Nebraska

OMAHA – Nebraska

Ci troviamo nel centro degli Stati Uniti. Ma non un centro tanto per dire, proprio nel centro più centro. Omaha è infatti la città più popolosa e importante del Nebraska, sulle rive del fiume Missouri. La fondazione è piuttosto recente, fino ai primi anni dell’800 qui vivevano ancora tribù native americane. A partire dal 1804 arrivarono i primi coloni che si insediarono, ben presto la città conobbe una discreta fortuna grazie al commercio di pelli e pellicce, e grazie sopratutto allo sviluppo delle vie ferrate che, passando da qui, decretarono Omaha come centro nevralgico del commercio e del trasporto di tutti gli Stati Uniti centrali. Vale la pena una piccola sosta in questa tranquilla cittadina, prima di buttarci nel divertente caos di NYC.

Qui a Omaha è nata la Union Pacific, la più grande via ferrata statunitense. Ancora oggi la Union Station racconta di questo importante passato: la stazione è oggi uno splendido esempio di architettura Decò. Funziona ancora come scalo ferroviario ma dal 2016 al suo interno sorge anche il Museo Durham, dedicato alla storia della Union Pacific Railroad e sede dell’archivio della compagnia. Altro mezzo leggendario da prendere è la River City Star boat: grande battello di foggia ottocentesca che naviga sulle calme acque del Missouri. Potrebbe capitarvi di immaginare, nei grandi prati lungo le rive, di poter scorgere quel discolo di Tom Sawyer. In effetti l’ambientazione è quella, sebbene Mark Twain la collocò sul Mississipi e non sul Missouri.

Altrettanto importante è anche l’Henry Doorly Zoo: con oltre 900 specie animali ospitate è uno dei maggiori centri faunistici di tutti gli Stati Uniti. E’ inoltre un importante centro di ricerca veterinario e gli animali sono ospitati in habitat ricostruiti, senza barriere o gabbie. Omaha ha anche dato i natali a un Presidente Usa: Gerald Ford. La casa sorgeva al 3202 di Woolworth Avenue, era una bella struttura vittoriana, di 14 camere e 3 piani che però andò distrutta nel 1971 per un incendio. Al suo posto sorge oggi un memoriale, con un percorso espositivo sulla storia di Gerald Ford e una ricca collezione di oggetti a lui appartenuti e utilizzati nel periodo alla Casa Bianca.

Torniamo alla Union Station e risaliamo sul treno che ci condurrà alla nostra prossima tappa: New York City.