DUBLINO
Con l’attraversamento dell’oceano atlantico rientriamo in Europa. Ci stiamo avvicinando al traguardo di Londra ma prima atterriamo a Dublino. Mr.Fogg raggiunse l’Irlanda con un’imbarcazione di fortuna, bruciando addirittura pezzi di nave poichè aveva finito il combustibile a bordo. Noi possiamo raggiungere l’Irlanda più comodamente. Terra di verdi pascoli, castelli e pecore nell’immaginario comune, in realtà Dublino è una città molto più moderna di quanto si possa immaginare.
Sebbene abbia storia e tradizioni antichissime è anche vero che negli anni più recenti la città ha conosciuto un’espansione urbana formidabile e oggi è una grande capitale europea.
Non si può dire Dublino senza pensare al Trinity College: fondata nel 1592 è la più antica università del paese con una vocazione assolutamente internazionale. Migliaia di studenti da ogni angolo del mondo si riversano qui ogni anno per formarsi in questo prestigioso collegio. Imperdibile è la sua biblioteca: tutta la coda fatta per riuscire a entrare vale assolutamente la pena. Con le sue 64 arcate in legno di quercia stracolme di volumi questo luogo è una della più importanti biblioteche del mondo. Guardatevi bene intorno, non è improbabile che alcuni dei volti degli studenti che incontrate saranno un domani i leader di qualche paese.
Altro luogo imperdibile è il primo stabilimento della birra Guinness: oggi trasformato in museo, racconta la storia dell’azienda e della produzione birraia. A termine visita, dal 7 piano, potrete gustarvi una birra con una vista panoramica, e spillarvela voi stessi, con tanto di “certificato di spillatura”.
Ma Dublino è anche San Patrizio: non solo la festa che ogni anno fa divertire milioni di persone in tutto il mondo milioni di persone, ma anche la grande cattedrale a lui dedicata. Fondata nel 1191 questa grande chiesa gotica ce la al suo interno un organo con oltre 4000 canne! Anche l’altra chiesa della città merita una visita: la Christ Church, nel cuore medievale della città, ha delle dimensioni davvero imponenti. Facciamo anche un salto alla statua di uno dei più celebri irlandesi: Oscar Wilde. La città ha però un rapporto complicato con la sua figura. A Merrion Square, in un parco, solamente nel 2001 gli viene finalmente dedicata una statua. La statua fu accolta con molte critiche a causa della sua posa, ritenuta troppo lasciva e ammiccante. Prima di lasciare Dublino dobbiamo però recarci nel quartiere di Temple Bar: qui troveremo i famosi pub irlandesi, musica dal vivo, birra e atmosfere decisamente festaiole. Ora che siamo “allegri” possiamo indirizzarci verso Liverpool… la nostra prossima tappa.